La Serie A ha bisogno di Cash
L'Aston Villa di Unai Emery ha in Matty Cash una pedina fondamentale del suo scacchiere. Un profilo di talento che per qualità tecniche sarebbe affine all'impronta tattica del campionato italiano.
12/9/20253 min read


Qual é la principale differenza tra la Premier League e la Serie A? Il cash, si penserebbe ragionevolmente rifacendosi al titolo di cui sopra. La risposta è esatta, ma di quale cash ha bisogno la Serie A? Il ricavato delle grandi cessioni? Introiti direttamente legati alla competizione? Ai diritti tv? All’attività degli stadi e al merchandising? Tutto giusto in teoria, tutto sbagliato nella pratica.
Le risorse economiche della maggior parte delle squadre del campionato britannico sono di gran lunga superiori a quelle in possesso della nostra Serie A. Basti pensare alla spropositata quantità di ‘prestiti con diritto di riscatto’ che i club italiani sfruttano oltre misura pur di rimandare o evitare del tutto una grossa spesa per l’acquisto a titolo definitivo di un calciatore. In Inghilterra, come se si dovesse arredare la propria abitazione, si punta invece a giocatori di primo livello che agli occhi di proprietà più ricche e strutturate risultano come arredi di lusso per i quali l’investimento vale la resa. Spesso, ma non sempre.
Il Daniel of Windsor, grande magazzino inglese che tratta una vasta gamma di articoli di lusso per la casa, è il posto dove Matty Cash ha capito che il calcio sarebbe stata la sua strada. Figlio di Barbara e Stuart, anche lui calciatore, Matty è tutt’altro che un pezzo pregiato della nuova leva calcistica britannica. Viene scartato dal Wycombe da ragazzino, perché ritenuto troppo esile e inadatto al gioco, specialmente se nelle vesti fisiche e dal ritmo elevato imposte sin dalle prime categorie inglesi. Quando tutto sembra andare male il suo sogno si accende di colpo. Lavora sodo nel weekend al Daniel of Windsor, tratta pezzi pregiati di arredamento che gli devono sembrare tanto chi a quel provino col Wycombe ce l’ha fatta senza troppe difficoltà, mentre lui è rimasto escluso. Il tutto fino a quando la FAB Academy, che si occupa di formare giovani calciatori U16-U19, non prende Cash sotto la sua ala e lo fa volare per davvero.
Nel weekend che ha chiuso la quindicesima giornata di Premier League, Matty si è ricordato di quelle ali e ha messo il suo timbro sul successo per 2-1 dell’Aston Villa contro la capolista Arsenal, in una sfida diventata ormai di vertice. Il gol del vantaggio dei Villans nasce da un’azione che in Italia non si farebbe fatica a definire ‘gasperiniana’ per l’efficacia del link tra una corsia esterna e l’altra che ha portato Cash ad essere completamente dimenticato dalla difesa dei Gunners e a risultare letale sotto porta. Al 36’ la connessione tra Torres e Cash, con l’aiuto di una deviazione avversaria, ha portato in rete il terzino di nazionalità polacca, che già qualche minuto prima era stato lasciato libero di colpire con un destro tagliente murato però da Rice. Al secondo tentativo il figlio di Stuart non ha perdonato Eze e il suo distratto ripiegamento, con una conclusione di prima che toglie il tempo di reazione all’intervento di Raya. Esultanza da golfista, gol da esterno puro.
Cercato dal Milan per un paio di sessioni di mercato per rinvigorire la fascia destra, quello di Cash è il perfetto esempio di un calciatore che farebbe comodo alle tante squadre italiane che valorizzano con regolarità il ruolo dell’esterno, ma che sempre meno trovano il giusto compromesso tra una fase difensiva attenta e una spinta forte in avanti. Proprio il Milan ha trovato in Saelemaekers l’interprete ideale, seppur meno dedito al contributo arretrato, al contrario di Celik, equilibratore a destra per la Roma di Gasperini ma meno presente nell’area di rigore avversaria. La Juventus sta ancora cercando di risolvere il dilemma Joao Mario, mentre l’Inter dovrà presumibilmente guardarsi intorno da qui a due anni alla ricerca del post Dumfries. Infine il Napoli, che nel suo attuale capitano Giovanni Di Lorenzo aveva quel giocatore che arrivato dall’Empoli nel 2019 era stato in grado di dimostrare grandi doti di presenza offensiva, con 3 gol e 7 assist nella sua prima stagione azzurra. Cash in questa stagione ha giocato tutte le 15 partite di Premier League dell’Aston Villa e il suo tabellino recita 3 gol e 1 assist. Numeri che non descriveranno un arredo di lusso, ma che motiverebbero senza difficoltà un suo approdo in Serie A.
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